Naturaldurante perché…
L’educazione ambientale è considerata ormai materia fondamentale nelle scuole di ogni grado. Tutti dicono che è una cosa bellissima, che è quello che veramente ci vorrebbe oggi, che è utile e divertente. Pochi la finanziano, e quei pochi lo fanno prevalentemente per interesse. Pochi ne rispettano lo spirito e fanno educazione ambientale curando il tempo, le relazioni, lo stile di vita. Poi i bambini e i ragazzi se ne accorgono. Se parli di vivere in modo più sostenibile e porti a loro le peggiori nevrosi moderne chiamandole “educazione ambientale” se ne accorgono. Se prendi soldi da grandi aziende di servizi spietate e inquinatrici, magari non se ne accorgono subito, ma ti guardano con forte sospetto.
Naturaldurante è un progetto che si pone in maniera critica rispetto a tutto questo. Chi ci lavora proviene da esperienze sia istituzionali che personali legate ai temi della decrescita, delle energie rinnovavili, dell’impronta ecologica, della riduzione di rifiuti, dell’autoproduzione di generi alimentari. Naturaldurante offre alle scuole e ad altri contesti formativi lezioni e laboratori su questi temi.
Ma Naturaldurante si pone in maniera critica anche nei confronti della burocrazia che mangia il tempo e le risorse degli educatori ambientali, nei confronti dei finanziamenti a progetti più o meno legati ad interessi politici, e soprattutto alle grandi aziende che finanziano l’educazione ambientale per farsi la cosmesi e spesso dettano le regole degli interventi nelle classi. Naturaldurante fa una semplice domanda a insegnanti e genitori: accettereste di far mangiare ai vostri figli cose di dubbia provenienza anche se fossero gratis? Girate questa domanda: accettereste di dare i vostri figli in pasto a progetti di dubbia provenienza, anche se sono gratis?
Quello che proponiamo quindi è un’offerta formativa a pagamento con prezzi molto contenuti ma di alta qualità. Come i gruppi d’acquisto, cerchiamo di realizzare una filiera corta tra offerta dei progetti e domanda delle scuole. Questo è possibile abbattendo i costi di segreteria (a Naturaldurante lavorano pochissime e qualificate persone) ed evitando di richiedere finanziamenti istituzionali o di aziende private per far girare grosse macchine burocratiche. In modo da attuare un’offerta didattica che non sia preda, per quanto possibile, di tutto quello che ci consuma la vita, il tempo, le energie, le risorse, insomma in modo da fare educazione ambientale evitando di dire l’esatto contrario rispetto a quello che viviamo. |